Volontari

Identikit

Ogni persona, di qualsiasi età, con disponibilità a mettersi in gioco è ben accetta alla Casa de los Niños: in un villaggio c’è bisogno di ognuno, anche di chi non ha nessuna esperienza sul campo. Medici, educatori, psicologi, elettricisti, idraulici, muratori, giardinieri, babysitter, cuochi, autisti, addetti alle pulizie: non sono richieste competenze precise, c’è sempre qualcosa da fare per tutti.

Alloggio

La casa principale, dove vivono Aristide e Tania, dispone di varie camere singole e doppie con bagni privati, Wi-fi, lavatrice, cucina.
Il volontario è ospitato gratuitamente nel villaggio, a stretto contatto coi bambini, dove eseguirà il suo volontariato.

Vitto

Vitto e alloggio sono offerti dalla struttura. A 100metri vi è un negozietto “Tienda” per beni di prima necessità e il ristorantino da asporto di “Don Oscar” (bastano 2euro per un pranzo abbondante). In città si trovano vari Supermercati (Hypermaxi) e il grande mercato a cielo aperto, la famosa “Cancha”.

Attività quotidiane/giornata tipo

Oltre all’attività di aiuto-insegnante nella scuola del villaggio e la possibilità di realizzare laboratori pomeridiani (musica, giochi, pittura, sport, ecc.), il volontario aiuta come può la casa principale nel seguire i bambini (dar loro da mangiare, cambiarli, lavarli, giocare), effettuare pulizie e preparare pranzi/cene. Per chi ha piacere di svolgere attività più manuali, vi è la possibilità di tagliare l’erba, effettuare lavori di manutenzione nelle case e commissioni in città e tanto altro.

Altre attività

Ogni venerdì sera la fondazione organizza l’attività “Comida en la calle” che consiste nel portare dei pasti caldi a chi abita nei quartieri più poveri della città.
È anche possibile recarsi in ospedale per far visita ai bambini malati oncologici seguiti dalla fondazione.
Un’altra attività (meno frequente delle altre) consiste nel portare viveri e vestiario a popolazioni che vivono in caratteristici villaggi sperduti tra le Ande o nel Chapare, regione amazzonica della Bolivia.

Trasporti

Si può raggiungere ogni zona della città grazie ad un servizio urbano di “taxi pubblici” denominato “Trufi” ad un prezzo di 2 boliviani (30 centesimi di euro).
Consigliato è l’utilizzo di taxi (per la compagnia chiedere all’associazione) che permettono di raggiungere il centro in 10-15 minuti, ad un prezzo di 15 boliviani (2 euro).
Il trasporto extra-urbano tra una città e l’altra viene effettuato attraverso Bus solitamente notturni molto economici e comodi (con l’opzione “Leito” il sedile diventa praticamente un letto) oppure attraverso la compagnia aerea Boa.

Vestiario consigliato

Cochabamba si trova a circa 2800 metri s.l.m., questo comporta un’escursione termica tra giorno e notte, anche in estate. E’ consigliato pertanto vestirsi a strati.
Va ricordato che la Bolivia si trova nell’emisfero australe, pertanto le stagioni sono contrarie rispetto a quelle dell’emisfero boreale. Inoltre gennaio e febbraio coincidono con la stagione delle piogge.
Non vi è una permanenza minima o massima (Visto turistico a parte): il volontario può rimanere quanto ritiene più opportuno, concordando il periodo di servizio con i fondatori.

Momenti di svago

Il volontario è libero di prendersi dei momenti di stacco durante la giornata e nei weekend. Vi è la possibilità di fare sport assieme a volontari di altre associazioni, uscire la sera ed effettuare escursioni giornaliere nei parchi naturalistici limitrofi oppure gite organizzate alla scoperta delle bellezze della Bolivia (Salar de Uyuni, La Paz, Lago Titacaca, Carnevale di Oruro, ecc.).

Altre info:

  • con pochi euro è possibile acquistare una Sim boliviana e pacchetti giornalieri di Internet (è consigliato l’uso di Whatsapp sia per chiamate nazionali che all’estero; non utilizzare internet con un pacchetto dati da sim straniera, potrebbe risultare carissimo).
  • È possibile cambiare denaro contante o prelevare la moneta locale direttamente dalle banche della città (cambio: 1 euro circa 8 boliviani).
  • Per i vaccini è consigliato affidarsi al proprio medico di base. Per qualsiasi emergenza la città dispone di qualificate farmacie e vari ospedali.
  • All’arrivo in Bolivia, prima di uscire dall’aeroporto, il volontario richiederà il Visto turistico che vale 30giorni e che va rinnovato in città a “Migraciones” ogni mese per un totale di 3 mesi all’anno (consigliato parlare con gli organizzatori).
  • Prima di partire è necessario prendere contatti con la Casa de los Ninos in Italia ed effettuare un colloquio conoscitivo preliminare.